Ci sono piccoli angoli di paradiso in questo mondo, piccole scaglie preziose, un regalo per gli occhi, il cuore e lo spirito, angoli da vivere con il corpo l’anima e la mente, scopriamo insieme Six Senses Zighy Bay: rifugio tra mare e montagna in Oman, raccontato da Diletta Guarino, General Manager.

Immagina l’aroma caldo delle spezie che si mescola alla brezza salmastra del mare, il silenzio interrotto solo dal richiamo dei gabbiani e dalle onde che accarezzano placidamente la costa. Sotto un cielo che sfuma dall’oro del tramonto all’indaco della sera, la Penisola di Musandam si svela come un gioiello segreto dell’Oman, incastonata tra pareti rocciose e acque blu zaffiro.
È qui, in questo angolo remoto e affascinante della penisola arabica, che sorge un resort capace di trasformare il viaggio in un’esperienza sensoriale.
Six Senses Zighy Bay: rifugio tra mare e montagna in Oman.
Un luogo dove il tempo sembra rallentare e ogni dettaglio racconta la magia del Medio Oriente, tra ospitalità autentica, paesaggi maestosi e una natura ancora intatta.
Una struttura straordinaria diretta con cura e attenzione da un’italiana, Diletta Guarino, general manager con oltre vent’anni di esperienza internazionale e promotrice di un modello di ospitalità che unisce lusso sostenibile, cultura locale e una vera passione per la natura.
Ho avuto il piacere di chiacchierare con lei e di farmi raccontare la bellezza del Six Senses Zighy Bay e di questo angolo di Oman, ancora poco battuto dai grandi flussi turistici ed estremamente affascinante.

Indice dei contenuti
Toggle- Six Senses Zighy Bay un racconto prezioso
- La baia di Musandam, Wellness Retreat a breve distanza da Dubai
- Six Senses Zighy Bay: l’arte di stupire, in ogni momento, con esperienze uniche
- Il segreto dell’eccellenza a Zighy Bay: spazi esclusivi e un servizio discreto
- Dove la cena diventa esperienza: l’eccellenza culinaria di Zighy Bay
- Da Dubai a Zighy Bay, l’oasi perfetta per una fuga esclusiva
- Zighy Bay: un’esperienza che sorprende e rigenera
- Vuoi lasciarti avvolgere dalla magia del Six Senses Zighy Bay?
Six Senses Zighy Bay un racconto prezioso
Diletta, prima di tutto sono davvero curiosa di sapere come sei arrivata fino a qui
Ho lasciato l’Italia nel 2017 per trasferirmi alle Maldive, ma col tempo quel paradiso ha cominciato a starmi stretto. Amo l’isolamento ma alle Maldive era troppo.
Il Six Senses Zighy Bay è sempre stato per me un sogno nel cassetto, con una di quelle frasi che ti ripeti: “Se mai capitasse…”. E poi è capitato. La chiamata è arrivata in un momento perfetto.
De quattro anni ho il privilegio di vivere ogni giorno questa magia.
Che storia meravigliosa! Puoi raccontarmi allora la magia che ti ha attirato al Six Senses Zighy Bay?
Dall’alto, Zighy Bay svela la sua armonia: una curva di sabbia chiara lunga quasi due chilometri si distende tra le acque turchesi e le montagne.
Il Six Senses Zighy Bay occupa metà di questo scenario; l’altra metà ospita Zighy Village, un autentico villaggio di pescatori. Essenziale, genuino, non costruito per essere visitato, ma semplicemente vissuto.

Il legame con questa comunità è profondo e quotidiano: molti dei capifamiglia lavorano con noi, contribuendo con orgoglio alla vita del resort. Alcuni ospiti desiderano visitare il villaggio. Si può, con discrezione.
Troveranno una ventina di case, qualche fattoria e una moschea: nessun mercatino, nessuna attrazione turistica, solo la vita reale che scorre con la sua quieta dignità.
Chi lo desidera può attraversarlo durante una passeggiata verso la marina, magari al tramonto, quando la luce dorata avvolge tutto in un’atmosfera sospesa.
Chiediamo solo un gesto semplice ma essenziale: rispetto. Un abbigliamento sobrio è più che sufficiente per onorare le tradizioni locali.
Perché, in fondo, l’equilibrio tra accoglienza e rispetto è ciò che definisce un’autentica esperienza di viaggio: siamo sempre ospiti due volte, del paesaggio e di chi lo abita.

La baia di Musandam, Wellness Retreat a breve distanza da Dubai
Quali sono i periodi preferiti dai visitatori?
Quindi diciamo pure che la stagione che va da ottobre fino a metà giugno è la migliore per venirci a trovare.
Invece, l’estate nella Penisola di Musandam, e in Oman in generale, è molto tranquilla perché fa veramente caldo.
Le temperature arrivano fino a 56 gradi, è un caldo asciutto, anche piacevole, però tutte le attività outdoor che generalmente facciamo durante l’inverno, in estate, per forza di cose, sono limitate perché non è possibile stare all’aperto troppo tempo, se non al mare o in piscina.

È una scelta particolare, perfetta per chi cerca un vero wellness retreat. Che cosa ha portato Six Senses a scegliere proprio Zighy Bay?
Six Senses predilige luoghi che siano molto più di un hotel: vere destinazioni, immerse nella natura, dove l’architettura si integra armoniosamente con l’ambiente.
Zighy Bay rappresenta appieno questa filosofia: raggiungerla è una scelta consapevole, un atto di viaggio.
Ispirato ai villaggi omaniti di montagna, il resort riprende linee essenziali e materiali autentici. Le ville in pietra sembrano nate dal paesaggio stesso.
Ogni dettaglio invita a rallentare e lasciarsi avvolgere. L’atmosfera è sospesa, intima. Camminare a piedi nudi tra i sentieri sabbiosi, circondati dal canto degli uccelli e dal suono del mare, trasmette una sensazione profonda di connessione.
Una sensazione di immersione totale..
Non è facile da descrivere, è davvero un luogo speciale, non solo per la bellezza che è evidente (il mare e le montagne brulle e vertiginose alle spalle…) ma per l’energia che si percepisce, che si respira.
Appena si arriva, accade qualcosa di intimo: ci si alleggerisce.
È proprio quella sensazione: espiri, lasci andare tutto quello che non ti serve, e ti svuoti. Ti rimane solo quello di cui hai bisogno. È come se il luogo si adattasse a te, in base a quello che la tua anima cerca.
Ed è per questo che, ancora oggi, anche dopo tanto tempo, ogni volta che cammino tra le nostre ville, tra la sabbia, tra le palme, mi sento grata di essere qui.

Six Senses Zighy Bay: l’arte di stupire, in ogni momento, con esperienze uniche
Ci sono luoghi così, che catalizzano un’energia particolare. E forse anche per questo Zighy Bay è stato scelto: a vederlo dà proprio quella sensazione. Anche il modo in cui è costruito, in maniera così tradizionale, si sposa perfettamente con il territorio circostante.
Un paesaggio brullo, aspro, con montagne rocciose altissime e pochissima vegetazione.
So che esiste un’esperienza particolare per arrivare al resort… Si può ancora fare il volo in parapendio?
In realtà si può arrivare al resort in tre modi dall’aeroporto di Dubai: il primo è in macchina,
il secondo è via mare, ma comunque facendo un tratto in auto prima e dopo,
e il terzo, il più iconico, è arrivare in cima alla montagna dietro il resort e scendere in parapendio fino alla spiaggia.
Beh, ci vuole una certa dose di coraggio!
Molti ospiti decidono di farla durante il soggiorno, più che all’ arrivo ed è quello che consiglio personalmente.
Perché l’arrivo al resort ha un suo rituale speciale, molto sentito e se si arriva con il parapendio, un po’ si perde.
Meglio non svelare troppi segreti ma so che avete anche un’altra esperienza in volo, giusto?
Si chiama Microlight. È un piccolo aereo a due posti. Decolla dalla spiaggia e fa un giro completo sopra il resort e le montagne intorno, si sale molto più in alto del parapendio ed è davvero una bellissima esperienza.

Offrite altre esperienze sia in forma privata che condivisa?
Tutte le esperienze sono disponibili in forma privata, e alcune delle proposte condivise sono incluse nel soggiorno.
Offriamo per esempio il cinema all’aperto, il trekking, la visita alla nostra fattoria e altre attività; tutto “with our compliments”, quindi senza costi aggiuntivi.
Se lo si desidera, ogni esperienza si può fare in forma privata: dal barbecue nella propria villa, alla cena sulla spiaggia, o addirittura il massaggio in villa.
Ogni villa ha accesso diretto alla spiaggia, e alcune hanno proprio un tratto di spiaggia privata nel perimetro stesso della proprietà.
Chi viene da noi ha davvero tutto ciò che serve per vivere la tua vacanza in completa autonomia, relax e privacy.
Il segreto dell’eccellenza a Zighy Bay: spazi esclusivi e un servizio discreto
A questo proposito, come tutelate la privacy dei vostri ospiti? Immagino che Zighy Bay sia un ambiente estremamente esclusivo, con spazio sufficiente perché ognuno possa godere della propria tranquillità.
Assolutamente sì. Tutte le nostre ville hanno una piscina privata, quindi il 90% degli ospiti non si incontra proprio durante la giornata: hanno tutto quello che serve nella loro area riservata.
Naturalmente ci sono anche due spiagge pubbliche con relative piscine molto grandi, una con acqua dolce e una con acqua salata, che gli ospiti possono usare liberamente.
Per quanto riguarda la privacy, per noi è un punto fondamentale. Sappiamo come tutelarla, non solo per gli ospiti più noti, ma per tutti allo stesso modo.
Ogni persona che arriva a Six Senses Zighy Bay: rifugio tra mare e montagna in Oman, ha delle aspettative specifiche, e il nostro compito è quello di rispettarle, offrendo un servizio attento, presente ma mai invadente.

So che la SPA è in fase di rinnovamento. Raccontami meglio: che novità ci saranno?
L’abbiamo ristrutturata completamente e stiamo aggiungendo spazi nuovi: una palestra più grande ed uno yoga studio indoor.
Con questo intervento potremo finalmente ospitare wellness retreats anche nei mesi estivi.
Sarà una SPA più grande e più completa. Oltre a realizzare spazi nuovi, stiamo potenziando anche i servizi. Avremo un’area beauty bellissima, pensata proprio per questo.
E ci sarà anche un laboratorio dedicato alle nostre pozioni naturali, per fare scrub, lip balm, oli usando ingredienti freschi dai nostri giardini.

Utilizzate dunque prodotti naturali a chilometro zero. Un approccio che vi contraddistingue anche nella cucina, quindi?
Esatto. Abbiamo una farm a Dibba, che si trova proprio al confine tra Oman ed Emirati, dove coltiviamo la maggior parte delle verdure e delle erbe che usiamo nei nostri ristoranti.
Produciamo anche le uova grazie alle nostre galline che chiamiamo “felici” perché vivono e razzolano libere.
Abbiamo anche capre e mucche per il latte con il quale produciamo i nostri formaggi freschi, e poi i nostri asini, che abbiamo salvato dalla strada e che oggi vivono in un’area sicura che abbiamo creato per loro.
Dove la cena diventa esperienza: l’eccellenza culinaria di Zighy Bay
Da italiani, non si può non parlare di cibo! So che avete un ristorante spettacolare in cima al promontorio
Sense on the Edge è il nostro Signature Restaurant che propone un concept esclusivo: Journey of the Senses.
Più che una cena fine dining, si tratta di un autentico viaggio sensoriale, pensato per coinvolgere ogni sfumatura dei sensi.
L’esperienza inizia al Sablah, la nostra affascinante “reception nella sabbia”, per poi salire in auto lungo un percorso panoramico che regala viste spettacolari sulla baia.
Da lì prende forma un itinerario gastronomico in dieci portate, curate con estrema attenzione e presentate con eleganza.
La cena, della durata di circa due ore, culmina con un rientro in villa accompagnato da una sorpresa finale, pensata per chiudere l’esperienza con un tocco di meraviglia.

Tutti i sensi coinvolti, più uno… Una vera esperienza Six Senses, insomma.
Esattamente. E tutto il menù è un autentico omaggio al territorio: utilizziamo solo ingredienti della nostra farm e prodotti locali.
E questo è uno dei ristoranti. Ma ce ne sono altri, giusto?
In tutto abbiamo quattro ristoranti. Oltre al Signature, abbiamo un ristorante arabo-medio orientale, un ristorante mediterraneo, e poi un ristorante sulla spiaggia, che apriamo in occasioni speciali o per serate a tema. Si trova proprio davanti alla nostra piscina di acqua salata.
Quindi una grande varietà. Perfetto per noi italiani che amiamo sperimentare, ma sempre con attenzione al gusto!
Posso dirti con certezza che si mangia benissimo. Abbiamo una cucina mediorientale straordinaria, una mediterranea eccellente, e poi facciamo anche serate asiatiche, balinesi, barbecue sulla spiaggia.
Avendo chef e personale da tutto il mondo, sfruttiamo questa ricchezza culturale: ogni serata a tema è preparata dal cuoco della cultura di riferimento, quindi si mangia autentico, non una versione “adattata”.

Da Dubai a Zighy Bay, l’oasi perfetta per una fuga esclusiva
Una domanda più pratica: come si arriva a Zighy Bay dall’estero?
Si vola su Dubai e da lì il transfer è completamente gestito da noi, in limousine 4×4 privata.
L’ultima parte del tragitto è la mia preferita: si attraversa la montagna, si sale e poi si scende verso il mare. È proprio quella la parte più suggestiva e caratteristica del viaggio.
In tutto sono circa due ore e un quarto dall’aeroporto fino ai cancelli del resort, incluso il tempo necessario per l’attraversamento del confine tra Emirati e Oman.
È tutto perfettamente organizzato: non si scende mai dalla macchina, l’autista si occupa di tutto, basta solo consegnare i passaporti e in dieci minuti massimo si passa la frontiera.
Ideale per chi va a Dubai per lavoro e poi cerca una pausa dal caos. Qual è secondo te la durata ideale di un soggiorno a Zighy Bay?
Dipende. Abbiamo ospiti che restano una notte sola, magari per un weekend, ma spesso poi prolungano spontaneamente perché si rendono conto che una notte non basta.
Io direi che il soggiorno minimo dovrebbe essere di quattro o cinque notti.
Ma il soggiorno ideale? Sette notti. È il tempo perfetto per staccare davvero la spina.

Zighy Bay: un’esperienza che sorprende e rigenera
Proprio quello che cerco per i miei retreat: contesti in cui il lusso è nella libertà di scegliere come vivere il proprio tempo. C’è chi si rilassa facendo qualcosa di attivo, come me, e chi invece ha bisogno di silenzio assoluto.
Se un cliente italiano dovesse venire al Six Senses Zighy Bay, che cosa troverebbe e soprattutto che cosa si porterebbe a casa?
Ti dico la verità, quando mi hai fatto questa domanda mi sono emozionata, perché la prima cosa che mi è venuta in mente – e forse non è la risposta diretta che ti aspettavi –
Qui ritrovi te stesso, arrivi con un’aspettativa… e poi succede qualcosa di magico: quello che trovi è completamente diverso, in meglio, sorprende, travolge.
Ti trovi immerso in una cultura profondamente autentica e accogliente, molto lontana dagli stereotipi, e torni a casa con il cuore pieno, pieno di stupore, di bellezza, di un amore nuovo verso un mondo che magari non conoscevi. Ed è questo, secondo me, il regalo più grande che porti con te.
Vuoi lasciarti avvolgere dalla magia del Six Senses Zighy Bay?
Concediti ancora un momento e lasciati trasportare dalla bellezza preziosa dal Six Senses Zighy Bay: rifugio tra mare e montagna in Oman.
Se anche tu senti il desiderio di riconnetterti con il tuo corpo la tua anima e la tua mente il Six Senses Zighy Bay è il luogo ideale.
Un luogo che si adatta a te, in base a quello che la tua anima cerca.
Contattami per ricevere una proposta personalizzata ed ottenere i vantaggi del Privilege Club e per integrare questo ritiro d’eccezione nel tuo prossimo viaggio a Dubai. Sarà un piacere accompagnarti passo dopo passo nella creazione di un’esperienza unica, costruita intorno a ciò che ami davvero.
